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CASTO: TRA CANYON E ANTICHE FUCINECASTO: THROUGH CANYONS AND OLD FORGES - Vivi la Valle Sabbia

CASTO: TRA CANYON E ANTICHE FUCINE

Interessante per

• conoscere i resti delle antiche fucine che funzionavano fin dal secolo XV grazie a particolari sistemi idraulici che sfruttavano il movimento dell’acqua.
• scoprire suggestivi canyon
• camminare tra i boschi accompagnati dal dolce mormorio dell’acqua
• ammirare le sculture lignee esposte nel parco

Modalità di percorrenza: a piedi
Difficoltà: T, con brevi tratti E
Tempo di percorrenza: 2 h
Dislivello: medio
Periodo consigliato: per tutti gli itinerari da aprile a ottobre.

Come arrivare

Dall’autostrada A4 (Milano-Venezia) uscita Brescia est. Proseguire sulla SS45bis in direzione di Madonna di Campiglio. Si raggiunge il comune di Vestone. Dalla frazione Nozza si devia in direzione dell’abitato di Casto (6 km). Si attraversa il centro di quest’ultimo, si segue una prima indicazione per le Ferrate ed in direzione della frazione di Alone si trova, dopo un ponte, il parcheggio sulla sinistra con indicazione del luogo. Presso il parcheggio si trovano il punto informativo e i punti di partenza degli itinerari.

Il percorso

Sport a Casto (2)Alla scoperta di un’area naturale tra le più spettacolari e interessanti della Valle Sabbia. Il percorso si snoda su sentieri e mulattiere. Nell’ampio parcheggio del punto informativo, accanto ad una scultura lignea che rappresenta un autoveicolo, si segue l’indicazione “parco delle Fucine”. Tale percorso è caratterizzato dalla presenza di strisce di vernice di colore blu lungo tutto il percorso. Ci si immette in un sentiero, si superano ponti e passerelle sempre costeggiando il fiume. Nel percorso si trovano un Pojat e la calchera Dolcetti. Il pojat è una carbonaia realizzata accatastando rami e tronchi di piccole dimensioni, disposti a forma di cupola con al centro un foro, che funge da camino. Viene allestito per trasformare la legna in carbone mediante un processo di distillazione del legno, che viene privato dal contatto con l’aria. La calchera è un forno di origine antica che aveva lo scopo di creare la calce. È formata da una struttura di sassi squadrati resistenti al calore.Superato un altro ponte si trovano i resti della fucina Furche, si attraversa una gola, per scoprire la Tina de l’ora, un macchinario che sfruttava il movimento d’aria provocato dalla caduta dell’acqua. L’aria prodotta era utilizzata per alimentare e rafforzare la fiamma dei fuochi necessari per lavorare i metalli. Seguono i resti della fucina Boca e della fucina Cereseol. Ci si trova sulla strada asfaltata, ove termina il percorso dedicato all’archeologia industriale.

DSC02172Ci si immette nel sentiero di sinistra per Sapei, che si inerpica nel bosco. Dopo poche centinaia di metri ci si trova nuovamente vicino a una strada. si prende la mulattiera sulla sinistra e, scendendo di quota si entra in una valle. Si supera un torrente attraverso un passaggio in cemento, e si prosegue, nuovamente in salita in direzione Rifugio Paradiso (ben segnalato in ogni bivio). Nei pressi del passo si trova un bel punto panoramico dove si può godere la vista di Casto, Mura e della Corna di Savallo. Si entra qui in un’altra vallata e si scende nuovamente di quota. Si giunge al rifugio Paradiso e si prosegue lungo il torrente verso valle (da qui in seguito prestare attenzione al suolo scivoloso) fino a riprendere il sentiero. Si supera una piccola gola, e per un poco si passa sui sassi che emergono dal torrente. Si attraversano delle suggestive gole mediante una passerella di cemento, fino a costeggiare la suggestiva cascata Pisot. Si prosegue verso valle e si giunge a dei laghetti. Dopo poco si ritrova il punto informazioni e quindi il parcheggio.

Sport nel Parco delle Fucine

Casto vanta un territorio unico: immaginate un insieme di valli dove si nascondono canyon e dove godere di suggestivi paesaggi. Un’estesa area dove poter praticare diversi tipi di sport, dove scoprire fucine che operavano dal 1400 al secolo scorso e un’esposizione di sculture lignee. Il parco è una grande area attrezzata. Dispone di arrampicate, ferrate, ponti tibetani (tutti difficoltà EEA), zip line e grotte. Una grande palestra a cielo aperto dove allenarsi, un bel parco avventura dove divertirsi. Per maggiori informazioni e noleggio materiale rivolgersi al punto informativo.

Aperture e contatti

• Informazioni Parco delle Fucine: www.ferratecasto.it
www.comune.casto.bs.it.

• Per maggiori informazioni riguardo tutti i percorsi elencati e richiedere l’accompagnamento di una guida rivolgersi al punto informativo tel. (+39) 3208362239 – (+39) 3928385677 oppure visitare i siti Internet precedentemente elencati. Il punto informativo è aperto da aprile a fine settembre nel fine settimana dalle ore 9,00 alle 16,00. Ad agosto tutti i giorni. Presso il punto informativo, possibilità di noleggio attrezzatura.

• Comune di Casto: Piazza della Famiglia, 1
aperto dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle 12,00
tel. (+39) 036588122.

Per approfondire

Sugli itinerari proposti si può richiedere materiale gratuito (mappe più dettagliate di percorsi e ferrate) in distribuzione presso il Municipio e il punto informativo. Per un approfondimento riguardo la storia, la cultura locale e il territorio si suggerisce la pubblicazione:

• Alberto Rizzi, Casto, Grafo, E 45 (acquistabile in Municipio)

• Mauro Abatti, Nasego natura cultura e sport in una terra da scoprire, E 5 (acquistabile in Municipio o presso il Punto Informazioni)